Cerca nel mondo

Ricerca personalizzata

07/02/12

Che bella le neve! Basta co 'sta neve!

È vero, è passato un po' dall'ultimo articolo scritto, ma a mia discolpa posso dirvi che non è stato per pigrizia, ma perché non è successo niente di davvero rilevante...
Le solite scazzate con mia madre, la monotonia dello studio a rilento e il piattume della mia vita sociale.
Poi la neve. Tanta, soffice (ora gelata), silenziosa e candida neve. Un silenzio irreale dava quasi fastidio alle orecchie, nessun suono, tutto spento, immobile, congelato. Mi sono goduto le ore più fredde della mattina in silenzio, senza nessuna distrazione, senza i rumori vitali del vicinato, grazie alla neve che ha tolto acqua, corrente e mobilità a tutto il paese. Eh, già, la Natura non ha mezze misure: ti brucia, ti sotterra, ti affoga o ti congela, ti costringe a darti da fare, a riconsiderare la tua vita, le tue priorità, i tuoi veri bisogni. A me sinceramente non è che sia dispiaciuto molto, se non per l'elettricità che mi ha privato di alcune stupide abitudini, come il rollout dei miei siti preferiti la mattina... ma mi sono abituato presto (è durato un giorno il blackout, ne parlo come dell'apocalisse!) e nemmeno i giorni successivi ne ho sentito la mancanza. Mi sentivo attivo, volenteroso di spalare neve, di riprendermi la libertà di muovermi, di uscire, proprio nel periodo più apatico della mia vita, quando la solitudine mi sembra l'unico rifugio.
Il problema è che per ogni persona a cui la neve ha migliorato la giornata, ce ne sono decine alle quali ha rovinato la vita: lasciando stare i morti per il maltempo, ci sono famiglie che hanno perso la casa, il lavoro (allevatori e agricoltori ad esempio) o i parenti, che sono bloccati in case dimenticate da Dio, che hanno perso esami, guadagni e dignità. Un pensiero è per loro, che tenendo duro, con la pellaccia di chi ne ha viste tante e che non si arrende a quest'ultima difficoltà, impugna una pala, un trattore, un qualsiasi aggeggio per farsi strada da solo, se nessun altro li aiuta.

22/01/12

La Città dello Sport

Stamattina mi sento divulgativo, ispirato e un tantino polemico. Quale miglior modo per far convergere tutte queste mie peculiarità in un post? Ma certo, parlare dell'opera più costosa e incompiuta che sia su suolo romano, di una struttura nata per ridare lustro alla città eterna e che invece ne ha confermato l'inaffidabilità, la corruzione e la tendenza a procrastinare.

Progetto originale

19/01/12

Benvenuto 2012!

Porca puttana che inizio d'anno! Siamo appena al 19 Gennaio e già sono successe sciagure tali da aver fatto il pieno fino all'anno prossimo...

Ma andiamo con ordine:

10/01/12

Roba da matti


È la stagione dei malanni, quindi mi sono ammalato: un raffreddore con annesso mal di gola (in via di guarigione almeno quello), un vecchio stiramento ai reni che si fa sentire e un leggero ma costante mal di testa da sinusite. Della serie "Ci mettiamo un po' di odori per fare il peso, signo'?"

07/01/12

È notte alta e sono sveglio...

La vita è un sogno, o i sogni aiutano a vivere?
...sei sempre tu il mio chiodo fisso...
Oggi cominciamo bene, almeno la ca**ata l'ho giocata subito e mi sono tolto la pressione di una responsabilità verso di voi!
In sottofondo la Gialappa's commenta il GF nella replica notturna di Mai Dire, mentre io fatico a prendere sonno in preda ai soliti pensieri e all'acidità di stomaco che persevera nonostante le feste siano passate. Ma è la testa che lavora a pieno regime di notte, col silenzio che lubrifica gli ingranaggi e lascia fluire idee, riflessioni, considerazioni.

02/01/12

Anno nuovo, vita vecchia

State decisamente sopravvalutando le ricorrenze, ammettetelo: tutti gli anni promettete di voler essere migliori, vi convincete che sarà l'anno buono (per cosa non si sa) e affermate con sicurezza che l'anno peggiore è stato quello appena trascorso.
Vi svelo un segreto: NON È VERO NIENTE!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...